News dalla formazione professionale
02/07/2015

Progetto Prometeo: emessi i mandati della 2^ anticipazione. i titoli di spesa, a valere del capitolo n. 77396, vanno dal n. 824 al 832 ed ammontano a complessivi 1.510.538,65.- La Uil ha già trasmesso al Ciapi di Priolo gli estremi dei titoli ed attende di conoscere quante mensilità potranno pagare.

23/06/2015

Ciapi Priolo - Garanzia Giovani: concluse da qualche giorno le attività di caricamento dei dati a sistema ed eseguite le procedure per ottenere il rimborso. Il Ciapi di Priolo attende quindi dal Ministero le risorse per disporre il pagamento del saldo degli emolumenti spettanti.

20/06/2015

Contratti di solidarieta' 2015: approvato dalla Commissione Lavoro della Camera un emendamento al Decreto legge n. 65/2015 (Disposizioni in materia di pensioni, di ammortizzatori sociali e di garanzie T.F.R.) che aumenta di 70 milioni la dotazione economica da destinare ai contratti di solidarietà di “tipo b” (ex L. 236/93) destinate alle imprese non soggette al regime di Cigs. La cifra inizialmente prevista, pari a 70 milioni,  in questo caso non sarebbe stata sufficiente, anche in virtù delle molte istanze inevase presentate nel 2014, ora, grazie agli ulteriori 70 milioni garantiti da questo emendamento, sarà possibile ampliare la platea dei possibili beneficiari. L'emendamento proposto ed approvato, pur avendo avuto il parere favorevole del Governo, entrera' in vigore solo al termine dell’iter parlamentare e della pubblicazione del testo di legge in gazzetta ufficiale

19/06/2015

Interventi e Servizi Formativi: l’incontro sulle politiche attive doveva svolgersi giovedì alla presenza di entrambi i rami dell’amministrazione (lavoro e formazione) posto che uno temi avrebbe riguardato la dichiarazione dello stato di crisi del settore e l’apertura di un confronto con il Ministero del Lavoro. Tuttavia, a causa di impegni istituzionali concernenti il ramo “istruzione e formazione” l’incontro è stato rimandato a lunedì 22 giugno p.v. a seguire quello convocato dall’Assessore Lo Bello sull’annualità 2015/2016. Nell’ultimo incontro con l’amministrazione del lavoro, OO.SS. e Enti si erano assunti l’onere di approntare una proposta, di modo che, nel successivo confronto, l’amministrazione si determinasse definitivamente su come procedere subito dopo il trasferimento dei 35 mln del PAC destinate alle politiche attive per i Cassaintegrati 2014. Vedremo quanto peseranno nell’incontro previsto per lunedì p.v. l’approvazione in via preliminare, da parte del CdM, del decreto attuativo sulle politiche attive del lavoro. L’azione del Governo nazionale sul metodo non è certamente condivisibile: se cercava veramente il confronto e la condivisione dalle Regioni sulle politiche attive del lavoro, non avrebbe dovuto inviare un testo già approvato (ancorché in via preliminare) dal Consiglio dei Ministri ma la “bozza del provvedimento”. Sul merito, al momento, il testo non ci convince per niente, ma seguiremo il confronto nazionale, il primo si svolgerà il 25 giugno p.v., raccomandando alla Regione Sicilia di difendere l’autonomia che in questa materia lo Statuto ci assegna. Nell’attesa la trattativa sull’impiego dei 35 milioni destinate alle politiche attive del lavoro deve continuare come previsto e se il Ministro Poletti, tanto bravo a fare le pulci alle Regioni, non provvede a trasferire le risorse per gli ammortizzatori in deroga 2014, come già annunciato alla sua Segreteria per le vie brevi e scritto alla Direzione degli ammortizzatori sociali, i lavoratori manifesteranno a Roma sotto le finestre del Ministero.

16/06/2015

Bilancio - Riaccertamento straordinario dei residui passivi: con circolare n. 19 del 11/06/2015 l’Assessore Regionale dell’Economia, congiuntamente al Ragionerie Generale, disponeva che dal 15 giugno 2015 non sarebbe stato più possibile l’immissione al sistema informatico di titoli di spesa e ordini di accreditamento in conto residui cioè (per quanto riguarda il sistema formativo) non sarebbe stato possibile emettere mandati di pagamento relativi ad impegni di spesa assunti entro il 31/12/2014. Conseguentemente il Servizio Gestione dell’Assessorato non avrebbe potuto erogare la seconda anticipazione a valere del terzo anno di attività dell’avviso 20/2011. Il Dipartimento Regionale Istruzione e Formazione ha già chiesto al Bilancio di spostare il termine del 15/06 al 30/06 e informalmente sembra che la richiesta sia stata accolta. La circolare 19 del Bilancio non riguarda i titoli di spesa e/o i mandati emessi a valere di impegni di spesa eseguiti dal 01/01/2015 e pertanto la prima anticipazione a valere sui decreti di impegno registrati dopo il 31/12/2014 possono essere immessi regalmente a sistema.

10/06/2015

Interventi formativi 2015/2016: stamattina nell'ambito dell'insediamento del Comitato di Sorveglianza del P.O. FSE Sicilia 2014/2020 l'Assessore Regionale alla Formazione ha annunciato che e' pronto l'avviso pubblico a valere dell'anno 2015/2016. l'Assessore ha altresì annunciato che d'intesa con l'Assessore Regionale alla Famiglia appronteranno interventi formativi in favore degli anziani e degli immigrati nei quali saranno coinvolti lavoratori in atto senza incarico.

09/06/2015

Cosa ne pensa la UIl della marcia di domani? Questa domanda ci e' stata posta da più lavoratori. La prima cosa che vogliano dire e' che rispettiamo le iniziative a difesa del lavoro da qualunque parte provengano, la seconda che condividiamo alcuni dei temi oggetto della protesta. Aggiungiamo che la UIL, esattamente 4 anni fa, si e' opposte in maniera decisa e in perfetta solitudine (con il solo appoggio della UGL di allora) alla scientifica e programmata distruzione del sistema formativo regionale. La polemica con il Governo Lombardo, l'Assessore Centorrino e con il Dirigente Generale Ludovico Albert fu violentissima e lo scontro molto duro. Anche noi ci stupiamo, rileggendo le nostre news e le nostre dichiarazioni in sede istituzionale, della quantita' di denuncie pubblicate contro scelte opinabili sul piano amministrativo e contro la precisa scelta politica di distruggere la legge regionale 24/76 senza creare una alternativa valida. Sostenemmo fortemente che un sistema di regole trentennali non si doveva spazzare via senza un periodo di transizione e che le uniche soffrenze li avrebbero patite il personale. Presentammo documenti puntuali e prospetti redatti con il massimo rigore scientifico che dimostravano la scellerata scelta di programmare centinaia di licenziamenti. Inascoltati. Soli, orgogliosi ma isolati. Allora nessuna organizzazione di base, movimento o liberi pensatori, appoggiarono la posizione della UIL Agli eccessi di Lombardo e Albert, che la storia sta vagliando con occhio critico ed attento, segui' l'esagerta avidita' dell'apparire e la vacua predicazione delle promesse mai mantenute del Governo Crocetta che ha ridotto in brandelli il sistema. La marcia di domani, per quanto il fascino della parola LEGALITA' ci prendera' SEMPRE, forse arriva in ritardo, con un ritardo di 4 lunghi anni. Bisogna comunque ripartire per non disperdere il grande patrimonio umano e professionale del comprato e dare una prospettiva al settore sfruttando al meglio tutte le risorse europee, nazioali e regionali destinate a Servizi per il Lavoro, agli Interventi di Istuzione e Formazione e alla Formazione Professionale avendo riguardo le politiche di accompagnamento alla pensione e delle azioni di ricollocazione del personale attualmente non occupato. La UIL sta lavorando per questo.

08/06/2015

Servizi per il lavoro: dopo il 4 giugno u.s. negli incontri, già calendarizzati per domani e giovedì 11 giugno p.v., saranno definite le modalità di individuazione del personale da impiegare nelle azioni di politica attiva individuate nel PAC. Nel primo incontro si è convenuto che l’amministrazione procederà speditamente con una manifestazione di interesse che contenga ogni tutela possibile per garantire i lavoratori provvisti della necessaria esperienza nella filiera con particolare riguardo a chi versa in situazione di svantaggio (licenziato e/o sospeso dal lavoro). Contestualmente alla manifestazione di interesse riguardante i 36 milioni di euro destinati alle politiche attive, rammentiamo che è già in corso, per chi ha firmato le convenzione la misura destinata alla “Formazione mirata” di Garanzia Giovani (46 milioni di euro) , e sempre nell’ambito di GG sarà attivata quella riguardante “Accompagnamento al lavoro” per 15 milioni di euro. L’attività delle nuove APL (agenzia per il lavoro) potrà tenere conto anche delle risorse destinate al contratto di ri-collocazione (15 milioni). Quindi più fonti di finanziamento per i servizi del lavoro, ma che bisogna sfruttare al meglio per cominciare a costruire un servizio utile a chi cerca o a perso un lavoro e per occupare le risorse professionali che sino ad oggi, ovvero prima dell’adozione del nuovo modello cooperativo pubblico privato per i servizi del lavoro, hanno assicurato l’attuazione di tutte le politiche per l’impiego poste in essere dalla Regione Siciliana.

01/06/2015

IMPORTANTE - Terza annualità avviso 20/2011: a seguito del decreto dell’assessorato regionale dell’economia n. 1222 del 28/05/2015 che ha riprodotto le economia necessarie a valere della terza annualità dell’avviso 20/2011, da venerdì 29 maggio u.s. è possibile la adozione dei restanti decreti di finanziamento.

22/05/2015

APL (agenzie per il lavoro): accelerazione nell'accreditamento. Con la pubblicazione del 21 maggio 2015 il Dipartimento Regionale del Lavoro porta a conoscenza i nomi dei soggetti accreditati all'erogazione dei servizi per il lavoro. Non conosciamo ancora lo strumento che l'amministrazione intende mettere in campo per assegnare i 35 milioni destinati alla politiche attive per i cassaintegrati 2014, e quindi, pur riconoscendo un passo avanti significativo nell'iter amministrativo, resta fermo il giudizio negativo sulle performance dell'Assessore Regionale del Lavoro che modificando in peius l'atto di convenzione per la formazione mirata (cassando il legame tra gli U.L.A. e i corsi attivabili) ha svuotato la portata dell'accordo dell'8 aprile 2015 che tendeva ad occupare la totalita' dei lavoratori rimasti senza ente. La scelta dell'Assessore vanifica ogni sforzo fatto in quella direzione e premia quegli enti che hanno sempre previlegiato la stipulazione di contratti atipici o a tempo determinato. Avere assunto a tempo indeterminato, per gli enti storici, diventa cosi non un valore ma un disvalore, un appesantimento nella libera concorrenza tra gli enti. In luogo di disporre idonee ispezioni, pur richieste dalla UIL, per verificare la corretttezza, di alcuni enti, nell'attuazione delle direttive che sottendono al prelievo del personale dalle liste di mobilita' orizzontale e censurare i comportamenti difformi (pagare solo le ore di docenza e non quelle di disposizione) l'Assessore Caruso dall'alto della sua cattedra li premia.

22/05/2015

Contratti di solidarietà di tipo B: rifinanziati con 70 milioni di euro i contratti di solidarietà di tipo B per l'anno 2015. Il provvedimento e' il decreto legge n. 65 del 21 maggio 2015 pubblicato in GURS n.116 del 21/05/2015. Quindi nel settore della formazione professionale anche i contratti avviati nel 2015 dagli enti potranno essere oggetto di istruttoria, accolti dall'amministrazione periferica del lavoro e trasmessi al competente Ministero del Lavoro per il loro finanziamento.

19/05/2015

PUBBLICATA LA LEGGE DI STABILITA REGIONALE: nel supplemento ordinario n.1 alla GURS n. 20 del 15/05/2015 è stata pubblicata la legge 7 maggio 2015 n. 9 recante le "disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2015". Ora sarà possibile emanare decreti di impegno e emettere titoli di spesa.

17/05/2015

Esito incontro del 14 maggio 2015 - Garanzia Giovani: la proposta iniziale del Governo e il risultato finale dopo una energica presa di posizione della UIL (vedi la sintesi nel corpo della news)

15/05/2015

Cassa Integrazione in Deroga 2014 – Inviate le convocazioni per le nuove intese istituzionali da sottoscriversi il 19 e il 20 maggio 2015: per il momento, enti e OO.SS. sono convocati per il personale degli sportelli, a seguire, per quello afferente agli interventi formativi. L’intese istituzionali riguarderanno il personale degli sportelli per il periodo 1 agosto 2014 – 31 dicembre 2014 mentre per il personale degli interventi nella generalità dei casi il periodo potrebbe attestarsi dal 01/01/2014 al 31/12/2014 ancorché per quote e non per tutto il personale Tutti i lavoratori della filiera sportelli, tranne qualche probabile eccezione, sono rimasti sospesi e pertanto, l’istruttoria è abbastanza semplice e veloce. Concluse le intese sul personale degli sportelli, per i quali esisteva già un decreto per il primo semestre 2014 (in realtà tre mesi circa di cassa), si procederà a riconvocare gli enti per le intese riguardanti gli interventi formativi. Il Dipartimento Lavoro, a tal uopo, ha richiesto anche al Dipartimento Istruzione e Formazione un contributo al tavolo istituzionale per avere chiara la posizione dei singoli enti, rispetto alle attività finanziate nel 2014 sia riguardo alla seconda che alla terza annualità. Presso il CPI di Palermo, il 19 maggio 2015, dunque per gli sportelli, a partire dalle 9.30, in base ai protocolli compresi dal n. 4336 al 4345 tutte del 14/05/2015, sono convocati : Enfap Comitato Regionale Sicilia, Ecap Palermo, Enaip Palermo, Enfaga, Cirpe, Intererfop, Anfe Delegazione Regionale Sicilia, IRS Fernando Santi, Arces. Il 20 maggio 2015 a partire dalle 12.00, in base ai protocolli compresi dal n. 4346 al 4355 tutte del 14/05/2015, sono convocati: IRIPA Sicilia, MCG, EFAL Provinciale Palermo,Enaip Asaform Sicilia, Engim Sicilia, Ciap-at, Anapia, Endo-Fap, Alibi Club.

15/05/2015

Ammortizzatori in deroga 2014: dopo la trasmissione del decreto di ripartizione delle risorse ministeriali, che assegna alla Sicilia 55 milioni, l'INPS ha avviato le erogazioni delle prestazioni. Rammentiamo che per la copertura dell'intero fabbisogno 2014 occorrono anche i 106 milioni provenienti dal PAC (Piano azione e coesione). A tal proposito, oltre alla nostra continua pressione, anche il Presidente della Regione, l'Assessore Regionale del Lavoro e l'Autorita di gestione stanno spingendo per un celere trasferimento delle risorse del PAC.