News dalla formazione professionale
18/01/2017

MICCICHÉ INCONTRA LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI: TEMPI LUNGHI E PROGETTI, MA IL LAVORO È ANCORA LONTANO. FLC CGIL, CISL SCUOLA E UIL SCUOLA REPLICANO BASTA RITARDI – SI AVVIINO TUTTE LE ATTIVITÀ UTILI – IL GOVERNO DIMOSTRI LA VOLONTÀ DI SALVARE SERVIZI AI CITTADINI, POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO E DI INCLUSIONE SOCIALE E LAVORATORI! FLC CGIL, CISL Scuola e UIL Scuola martedì 17 gennaio l’Assessore alla Famiglia, alla Solidarietà sociale ed il Lavoro Micciché e la Dirigente Generale del Dipartimento Bullara. Nell’incontro -che l’Assessore ha tenuto a precisare si teneva per la sua volontà di informare le organizzazioni sindacali dei progressi delle azioni intraprese dal governo regionale, e non per dare risposta alle numerose richieste e solleciti delle stesse organizzazioni – l’Assessore ha comunicato che la Giunta regionale ha approvato il 22 dicembre la Delibera 425 nella quale sono state appostate copiose risorse per garantire un “basket di servizi” afferenti alle politiche attive del lavoro, all’intervento a favore della occupazione delle donne ed all’intervento a favore dei minori stranieri non accompagnati. A questi si aggiungerebbero interventi relativi all’Agenda Digitale, volti alla “dematerializzazione delle documentazioni prodotte dagli uffici, a partire dai Centri per l’impiego”. L’Assessore ed i suoi dirigenti e consulenti presenti all’incontro hanno comunicato che per questi interventi, tutti finanziati con fondi europei, e per i quali è incorso una preventiva interlocuzione con l’Assistenza Tecnica del Ministero del Lavoro, sarebbero nei prossimi sei mesi emanati bandi ed avvisi, e sarebbero effettuati anche affidamenti diretti al Ciapi, per il riavvio al lavoro degli operatori degli ex sportelli multifunzionali individuati nell’elenco unico ad esaurimento recentemente costituito per decreto dell’Assessore, come previsto dalla Legge regionale 8 del 2016.Questi interventi, infine ha dichiarato l’Assessore, “si aggiungeranno a quelli già previsti per la collocazione di giovani neet, per la ricollocazione di disoccupati ed a tutte le altre iniziative in cantiere per offrire servizi, intervenire sulla povertà, ridurre la emarginazione e lo svantaggio sociale, nei quali saranno previste misure di impiego anche per gli operatori del bacino ad esaurimento degli ex sportellisti”. Sulla tempistica e sul numero degli operatori interessati da questi provvedimenti, l’Assessore ed i suoi collaboratori hanno comunicato che, nell’arco di quindici giorni, saranno in grado di dare indicazioni più precise. Le organizzazioni sindacali, dichiarandosi insoddisfatte, hanno affermato che non è più tollerabile la situazione della platea degli operatori, in gran parte licenziati o sospesi, senza lavoro, salario e nemmeno più ammortizzatori sociali. Ciò che è ancora più vergognoso, è che le stesse promesse e impegni, di volta in volta sbandierate come realizzazioni imminenti sulla stampa, sono state fatte innumerevoli volte dal Governo e dallo stesso Presidente della Regione – indipendentemente dal vorticoso avvicendarsi degli assessori e dei dirigenti – in maniera demagogica e senza mai individuare soluzioni risolutive. Quello che invece si è veramente realizzato è la sempre più radicale precarizzazione degli operatori, e l’unica “dematerializzazione” di cui questo Governo regionale è artefice non è quella dell’agenda digitale, ma quella del settore della formazione professionale. FLC CGIL, CISL Scuola e UIL Scuola non ci stanno! L’Assessore el’Amministrazione accelerino e rimedino ai ritardi! FLC CGIL CISL Scuola UIL Scuola

17/01/2017

BASTA RITARDI – SI AVVIINO LE ATTIVITÀ – IL GOVERNO DIMOSTRI LA VOLONTÀ DI SALVARE SERVIZI, ATTIVITÀ FORMATIVE E LAVORATORI DELLA FORMAZIONE! Si smetta di tergiversare per attendere di riaprire, in periodo di campagne elettorali, a nuove assunzioni ed a soggetti che potrebbero essere non migliori, ma soltanto più funzionali alla politica FLC CGIL, CISL Scuola e UIL Scuola non possono più tollerare i continui ritardi che lasciano gli operatori del settore della Formazione Professionale senza lavoro e salario. Nonostante le continue promesse e garanzie, tutte disattese da parte del Governo Regionale, a causa dei continui ritardi nella convocazione dei tavoli al fine di trovare una concreta soluzione per superare la crisi del comparto, le Organizzazioni sindacali hanno riscontrato un silenzio assordante, a danno delle migliaia di famiglie degli operatori onesti, inoltre l’Amministrazione regionale, disattendendo ai suoi compiti non eroga, ormai da più di un anno, né servizi per il lavoro né formazione. Infatti, nonostante le delibere di Giunta Regionale e gli Avvisi pubblici, il continuo rincorrersi di proclami rassicuranti sui giornali, ancora ad oggi il settore non riesce a ripartire, mentre nel settore continuano a venire alla luce frodi e malversazioni che mettono a rischio anche la poca occupazione superstite. Non vorremmo pensare che ci possa essere la volontà politica di chiudere definitivamente il settore senza le necessarie tutele e gli strumenti di fuoriuscita e di accompagnamento per gli operatori, mentre d’altra parte si lavora per riaprire, in periodo di campagne elettorali, a nuove assunzioni ed a nuovi soggetti che potrebbero essere non migliori dei vecchi, ma soltanto più funzionali alla politica. Infine un invito conclusivo al Governo regionale: se proprio vuole "garantire i posti di lavoro", come continua ad affermare dalla stampa, dia immediato seguito a ciò che proclama, avviando seri progetti di intervento sui tanti fronti nei quali le esperienze e le competenze di tanti operatori e lavoratori onesti una volta occupati nel settore della formazione e dei servizi per il lavoro possano essere rimesse al servizio dei cittadini e della collettività, per quei servizi che, nelle competenze dei due assessori, all’Istruzione ed alla Famiglia, possono e devono essere avviati. Serve confronto con le parti sociali, celerità nelle scelte e capacità di governo dei problemi, gli assessori e l’amministrazione badino a questo, rimediando a ritardi e inadempienze, e incontrino il sindacato quando questo ne rinviene la necessità, invece di affrettarsi a farlo solo per gestire le pressioni e le emergenze sociali, e invece di dare alla stampa notizie sempre ottimistiche, che però si rincorrono ormai da troppi mesi senza dare frutti. Invitiamo tutti i lavoratori del comparto fare fronte comune per manifestare insieme e rivendicare il diritto al lavoro e alla retribuzione. FLC CGIL CISL Scuola UIL Scuola

11/01/2017

CIGD 2015: l’Anfe Regionale segnala che l’INPS ha disposto i pagamenti delle indennità riguardanti la Cassa Integrazione in Deroga con valuta 10/01/2017 e i lavoratori potranno visualizzare l’importo accedendo ai servizi on line dell’istituto.Con l’occasione l’ente comunica, altresì, che la pratica riguardante il Contratto di Solidarietà 2014 è stata completata prima di Natale 2016 con la trasmissione a cura della DTL di Messina del documento richiesto dal Ministero. Per quanto attioene al FIS (Fondo di integrazione salariale) si attende la delibera da parte della Direzione provinciale dell’INPS, atto indispensabile per consentire all’Ente la trasmissione degli SR41 ove devono essere annotati gli estremi del provvedimento autorizzativo

28/12/2016

Personale ex sportelli: in merito alla news pubblicata ieri su questo sito abbiamo ricevuto delle richieste di chiarimento che prontamente forniamo. La delibera adottata dalla Giunta Regionale in data 22/12/2016 non individua il soggetto attuatore degli interventi probabilmente perché ancora non c’e’ una comunione d’intenti tra politica e amministrazione. Il Governo Regionale conosce già la posizione della UIL che è quella di privilegiare scelte che garantiscano tutti ma sopratutto chi un datore di lavoro non l’ha più. La forte connotazione sociale degli interventi e il conseguente obbligo della Regione di raggiungere tutti i siciliani coinvolti si sposa bene con la tutela dei lavoratori invocata dalla UIL. Questa è la nostra posizione, altre letture sono frutto di ricostruzioni fantasiose senza costrutto. La scelta del soggetto attuatore il Governo Regionale l’ha dunque rinviata all'atto dell’affidamento, adempimento amministrativo indispensabile per redigere uno o più progetti specifici. La delibera individua gli assi e gli obiettivi del PO FSE 2014/2020 e il collegamento con il PO FESR. In particolare si fa espresso riferimento: all'Asse 1, Priorità d’Investimento 8iv. Obiettivo specifico 8.2. * all'Asse 1, Priorità d’investimento 8v, Obiettivo specifico 8.5. * all'Asse 2 del PO FSE dal Dipartimento Famiglia rivolti all'inclusione sociale/lavorativa di soggetti appartenenti alle categorie svantaggiate azioni di orientamento e accompagnamento al lavoro * alla previsione, nell'ambito del progetto regionale di de materializzazione (leggi agenda digitale) a valere sulle risorse del PO FESR, azioni che impegnino personale idoneo proveniente dagli sportelli multifunzionali. Complessivamente si individuano 90 milioni di euro. A queste risorse, se gli impegni saranno mantenuti, si aggiungeranno i 35 milioni che il Presidente della Regione intende porre a carico del bilancio regionale, e il contributo del Ministero del Lavoro che sembra avere apprezzato il progetto di massima. Il confronto sollecitato dalla UIL all'Assessore Miccichè parte da questi numeri, dalla delibera esitata dalla Giunta lo scorso 22/12/2016 e dagli impegni assunti dai Governi. Ulteriori approfondimenti con i nostri RSA sono rinviati ad incontri da organizzarsi alla UIL.

27/12/2016

Flc CGIL, Cisl Scuola e UIL scuola chiedono un incontro urgente all'assessore On. Gianluca Miccichè e al Dirigente Generale Maria Antonietta Bullara Oggetto: Richiesta convocazione urgente ex Sportelli Multifunzionale Le scriventi organizzazioni sindacali, in considerazione di quanto dichiarato dall’On. Assessore Miccichè alla stampa, circa l’approvazione in giunta di progetti per l’ammontare complessivo di 90 milioni di euro a valere su fondi comunitari, che darebbe occupazione a tutti gli “ex sportellisti” siciliani per un periodo di 18 mesi, facendo seguito alla precedente del 02 dicembre u.s., chiedono un incontro urgente per confronto per consentire la ripresa del lavoro di tutti i lavoratori degli ex sportelli multifuzionali e per individuare soluzioni stabili e definitive alla vertenza che ormai si protrae da troppo tempo. FLC CGIL CISL Scuola UIL Scuola G. Lo Cicero G. Migliore A. Panzica Distinti Saluti

27/12/2016

Personale ex sportelli - Delibera di giunta regionale del 22/12/2016: un significativo passo in avanti ma non certamente definitivo. Il cuore della delibera è costituito, sia dalla previsione dell’attuazione di interventi in carico multidisciplinari già contenuta all’art. 13 della l.r. 17 maggio 2016 n. 8 e nel PO FSE, sia dal mandato conferito all'Assessore regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro di predisporre un programma da articolarsi in progetti specifici per target di beneficiari. La netta connotazione di carattere sociale degli interventi e, dunque, la conseguente necessita di fornire agli utenti i medesimi servizio, ovunque si trovino in Sicilia, obbliga l’amministrazione regionale, a nostro parere, a non polverizzare l’affidamento semmai di concentrarlo in un unico soggetto sotto il suo diretto controllo. Tutto ciò, a nostro giudizio, deve essere condiviso entro la fine di quest’anno con le parti sociali, alle quali è altrettanto urgente spiegare come si intende attuare il Dlgs 150/2015 in Sicilia, posto che l’Agenzia Nazionale per il Lavoro stenta a decollare con la sperimentazione (che appare confusa e inapplicabile) del cosiddetto” contratto di ricollocazione”.

20/12/2016

CIGD 2015 : risolti i problemi informatici da parte della Direzione Centrale dell’INPS. Per Anfe Regionale dopo la ri-trasmissione dei decreti del 17 dicembre u.s. i provvedimenti sono stati agganciati e l’autorizzazione al pagamento concessa. La trasmissione degli SR41 avviata ieri 19 dicembre u.s. . Si aspetta l’aggancio e l’autorizzazione per lo IAL .

19/12/2016

CIGD 2014 - Integrazione regionale: sono stati pubblicati sul sito della trasparenza del Dipartimento Istruzione e Formazione i decreti di concessione del trattamento a carico del Fondo di Garanzia di cui alla L.R. 16 aprile 2003 n. 4 e smi riguardanti la Cassa Integrazione in deroga 2014 già pagata dall’INPS. Nella stragrande maggioranza l’integrazione riguarda lavoratori che hanno svolto attività nella filiera degli interventi formativi. Si rammenta che la percentuale di integrazione è una tantum perché tiene conto delle disponibilità del capitolo di bilancio n. 318110. Il Dipartimento si appresta a inviare alla Ragioneria i mandati di pagamento

15/12/2016

Tavolo di crisi nazionale: l’Assessore Marziano chiederà alle OO.SS. e alle associazioni datoriali di comunicare due nominativi in rappresentanza di ciascuna sigla da trasmettere al Ministero del Lavoro che provvederà a convocare il tavolo di crisi nazionale sul sistema formativo regionale siciliano.

14/12/2016

CIGD 2015: ritrasmessi all'INPS i decreti riguardanti gli enti IAL e Anfe Regionale, domani conosceremo le date di aggancio dei provvedimenti.

13/12/2016

Cigd 2015: dopo la sottoscrizione delle intese istituzionali presso i CPI di competenza l’INPS riceve i decreti approvativi dei benefici e, se i dati esposti sono congruenti, li aggancia, come si dice in gergo, per consentire al datore di lavoro di inviare i modelli SR41, condizione necessaria e sufficiente, per eseguire i pagamenti. Un paio di decreti, riguardanti due grossi enti di formazione (IAL e ANFE REGIONALE), non sono stati agganciati e il CPI competente che ha emesso e trasmesso i provvedimenti sta rimediando correggendo i dati discordanti. E’ utile rammentare, che l’INPS, potrà disporre i pagamenti dopo la ricezione degli SR41 ovvero delle “buste paga” che il datore di lavoro compila per il periodo di godimento dell’ammortizzatore sociale

08/12/2016

Avvisi 4/2015 e 7/2016: registrati dalla Corte dei Conti i provvedimenti. L'avviso 4/2015 allegato al D.D.G. 8193 del 02/11/2015 riguarda i II III e IV anni della asf 2015/2016 mentre l'avviso 7/2016 allegato al D.D.G. n. 1757 del 19/04/2016 concerne i II e IV anni del asf 2016/2017.

30/11/2016

Ammortizzatori sociali in deroga 2016 e politiche del lavoro: la riunione di ieri sera 29 novembre u.s., svoltasi presso l’Assessorato Regionale alla Famiglia, ha riguardato gli adempimenti di fine anno previsti dall’Accordo Quadro sui criteri per l’acceso agli ammortizzatori sociali in deroga 2016. La riunione e’ stata convocata per valutare, sulla scorta disponibilità’ residuali delle risorse finanziare, come procedere nella concessione dei benefici sulla scorta dei criteri concordati dall’accordo quadro alla luce della recente circolare ministeriale N. 34/2016. Si rammenta che il provvedimento ministeriale ha fissato al 30 novembre 2016 il termine entro il quale caricare a sistema le pratiche a valere del 2014 e 215. I pagamenti saranno effettuati entro l’anno come ha dichiarato al tavolo dall’INPS. Si rammenta che il termine soglia dei pagamenti, di fatto, e’ di 30 gg e pertanto le CGID 2015 potranno, realisticamente, pervenire sui conti dei lavoratori entro il 31/12/2016. L’istituto non e’ stato, tuttavia, nelle condizioni di attestare le disponibilità’ residuali delle risorse finanziarie effettive sulle quali poter prevedere le priorità ’ nella concessioni della CIGD 2016 (enti di formazione compresi) e della mobilita’ in deroga. Per ciò che riguarda la CIGD 2015 l’unico ente di formazione rimasto fuori, nonostante l’impegno delle OO.SS. e del Dipartimento (che ha pure acquisito un parere del Ministero del Lavoro) sino a tarda sera, e’ l’IRAPS. La mancata disponibilità’ dell’ente a sottoscrivere l’intesa istituzionale e’ risultato essere un limite insormontabile. L’Assessore si e’ impegnato a riconvocare il tavolo non appena il dato delle risorse residuali sarà’ disponibile e ad inviare al Ministero una richiesta di deroga al limite del 30 novembre 2016 per eventuali altri pagamenti a valere del 2014 e 2015. In conclusione per ciò’ che attiene specificatamente alla CIGD 2016 degli enti di formazione, si può affermare che la consistenza delle risorse residuali, ribadiamo non certificate, lasciare supporre che il settore della formazione possa beneficiare anche per il 2016 della CIGD ma nessun soggetto, al momento, può’ dispensare la certezza assoluta della concessione dell’ammortizzatore. L’occasione e’ stata utile per pressare ancora una volta l’INPS per l’accelerazione delle procedure a valere del FIS l’altro ammortizzatore in istruttoria presso l’istituto. La UIL ha chiesto all’Assessore notizie sulla definizione del piano regionale delle politiche attive aggiuntive e sulla reale possibilità’ che i lavoratori, sopratutto quelli che un datore di lavoro non hanno più, possano ritornare in servizio e se l’ente CIAPI di Priolo sia ancora un soggetto sul quale la Regione punta, oppure no, per la realizzazione del piano. L’Assessore ha confermato, autorizzandoci a pubblicare la notizia, che il CIAPI resta uno dei soggetti di riferimento. Quanto dichiarato dall’Assessore lo verificheremo, dopo il balletto delle notizie di questi giorni, quando avremo il piano che pare debba essere presentato alle OO.SS. la prossima settimana. Nel frattempo la UIL ha intrapreso l’iniziativa di mettere attorno allo stesso tavolo tutte le OO.SS. confederali e no.

26/11/2016

CIG--D 2015: nei giorni 24 e 25 novembre sono state siglate altre intese istituzione per la concessione dell'ammortizzatore sociale per gli enti : CERF , INFAOP, NUOVO CAMMINO, IRES, CESIFOP, IRAPA, IST.REG.FERN.SANTI, ANFE REGIONALE, INTEREFOP, IAL SICILIA.

23/11/2016

Ammortizzatori sociali in deroga – facciamo il punto: oggi sono state firmate alcune delle intese istituzionali previste. A CPI di Palermo sono state siglate quelle riguardanti gli enti Tecno-Service, Irgem, Mediazioni, Enaip Palermo, Istituto Italiano F. Santi, Enfaga Palermo, Efal Palermo, Anapia, Evergreen Consulting. Gli accordi prevedono la concessione della CIGD 2015 in ragione di cinque mesi cosi come prevedeva il decreto interministeriale n. 83473 del 01/08/2014. Al CPI di Trapani sono state firmate le intese per i quattro enti richiedenti UNCI, Ciap-At, Efal Castelvetrano, Conses (consorzio servizi e solidarietà). L’Uil e le altre OO.SS., compresi Cobas e Snals Conf.sal che hanno firmato per adesione, ai sensi della recentissima circolare del Mlps del 4/11/2016 n. 34 hanno chiesto il riesame delle istanze contenenti richieste d’accesso al beneficio per periodi superiori a 5 mesi, posto che la nuova disposizione, prevede la deroga ai limiti posti dal richiamato decreto interministeriale. CIGD 2014: Comunichiamo inoltre che, a seguito delle segnalazioni di alcuni lavoratori aderenti alla UIL della provincia di Enna, di qualche settimana fa, è stata rappresentata ai massimi vertici dell’INPS regionale la circostanza che in alcune province non erano stati ancora effettuati i bonifici a favore dei lavoratori. Oggi abbiamo certezza che l’INPS a Enna ha disposto i pagamenti. FIS: altro intervento della UIL riguarda la mancata istruttoria delle domande di accesso al Fondo di Integrazione Salariale per l’anno 2016. L’INPS regionale cui è demandata l’istruttoria delle domande di accesso, l’emanazione dei relativi decreti di concessione nonché il caricamento dei dati sulla piattaforma all’uopo approntata dall’istituto, riferisce che Palermo è sede pilota dove testare il funzionamento del nuovo software e che sta velocemente sperimentando l’applicazione di alcune pratiche già istruite. Seguiamo da vicino tutta la partita degli ammortizzatori, compresi i contratti di solidarietà difensiva non ancora esitati dal Ministero, e su questo sito pubblicheremo gli aggiornamenti.