News dalla formazione professionale
28/04/2016

CIGD 2014 - Quota sostegno al reddito ex Art 1 L.R. 10/2011 – Fondo di Garanzia 2014 : sono altri dieci i mandati di pagamento collettivi tratti sul capitolo n. 318110 a favore dei lavoratori degli enti che hanno già percepito la CIG-D per l’anno 2014 e precisamente : ANFE Enna – Interefop – U.N.C.I – ANAPIA Palermo – A.R.A.M – ANFE Caltanissetta – ECAP Palermo – ENAIP Caltanissetta – ALIBI Club. I titoli di spesa si trovano già in Ragioneria e pertanto nei prossimi giorni verranno esitati i pagamenti sui singoli conti dei lavoratori.

28/04/2016

Fondo Residuale “ Assegno Ordinario” e Fondo integrazione Salariale “FIS” Apprendiamo dall’INPS di Roma, che gli uffici competenti stanno ultimando l’istruttoria delle richieste presentate da parte degli enti per l’accesso ai relativi fondi. Il dirigente dell’istituto Previdenziale ci informa che al termine dell’istruttorie si dovrà riunire il Comitato Amministrativo che delibererà sulle pratiche esaminate. Successivamente con un messaggio INPS verranno definite le modalità con cui le sedi Territoriali dell’INPS provvederanno al pagamento diretto dell’assegno ordinario ai lavoratori. La UIL scuola continuerà costantemente a porre la propria attenzione sullo stato delle procedure comunicando ai lavoratori interessati lo stato di avanzamento dei lavori. Ninni Panzica

27/04/2016

LA SICILIA CHE AFFONDA SCENDE IN PIAZZA – La formazione professionale, uno dei settori più penalizzati dalle azioni dei Governi Regionali, partecipa alla manifestazione regionale del 7 maggio p.v. indetta da CGIL CISL UIL Sicilia. Concentramento alle ore 9.30 in Piazza Marina, corteo lungo il Cassaro e comizi a Piazza Indipendenza dei tre Segretari Generali. La vertenza della formazione professionale al centro dell’agenda sindacale confederale perché i ritardi del Governo Regionale che privilegia la soluzione di alcune vertenze lasciando indietro le altre come quella della F.P.- Ulteriori iniziative sono al vaglio della categoria (scarica manifesto unitario e documento delle segreterie regionali di categoria).

15/04/2016

CIG-D 2014: facendo seguito alla nostra precedente del 05/04 informiamo che il Dipartimento Istruzione e Formazione ha pubblicato i decreti e emesso i mandati collettivi a favore dei lavoratori già operanti nella filiera dei servizi formativi degli enti Enfap Sicilia - Ial Sicilia e IRAPS relativamente al periodo da Agosto 2014 a Dicembre 2014, mentre per l ‘ANFE Regionale , per il periodo da Aprile 2014- Dicembre 2014. Per i soli lavoratori dello IAL Sicilia sono stati emessi anche i mandati di pagamento relativamente agli operatori che ricadono nella filiera degli interventi formativi solo per il periodo che già percepito la CIG-D 2014. I titoli di spesa si trovano già in Ragioneria e pertanto nei prossimi giorni verranno esitati i pagamenti sui singoli conti dei lavoratori

05/04/2016

FIS (Fondo di integrazione salariale): Facendo seguito alle nostre precedenti news comunichiamo che il MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI con DECRETO 3 febbraio 2016 n. 94343 a firma del Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali Poletti e del Ministro dell'economia e delle finanze Padoan e stato Registrato alla Corte dei conti il 10 marzo 2016 Ufficio controllo atti MIUR, MIBAC, Min. salute e Min. lavoro e politiche sociali reg.ne prev. n. 749. Adesso al fine dell’erogazione del FIS si attente solo il comitato amministrativo che esamini le richiesta e ne disponga il relativo pagamento. (vedi Allegato)

05/04/2016

CIGD 2014 - A seguito della definizione nella procedura di pagamento della CIGD 2014 da parte dell'istituto previdenziale, il Dipartimento Istruzione e Formazione sta procedendo all'emissione dei mandati di sostegno al reddito ex L.R.10/2011 per i lavoratori operanti nell'area dei Servizi Formativi e Interventi Formativi (IAL e altri,) per il periodo Agosto 2014-Dicembre 2014. Per l'Anfe Regionale il periodo di pagamento si riferisce ad Aprile 2014- Dicembre 2014.

29/03/2016

Comunicato Stampa Segreterie Regionali FLC CGIL CISL SCUOLA e UIL SCUOLA

16/03/2016

Accordo CERF-ASSESSORATO: in direttiva d’arrivo l’accordo tra l’ente CERF e l’Assessorato Regionale dell’Istruzione e Formazione. La sua definizione è prevista per i primi giorni della prossima settimana. Ritorneremo sull'argomento a conclusione della procedura.

13/03/2016

Servizi per il lavoro - Le esternazioni dei Cobas-Codir : comprendiamo che non è in cima ai loro pensieri il fatto che nella nostra Regione non siano stati avviati i servizi per il lavoro e per le politiche attive dopo l’entrata in vigore del D.Lgs 150/2015. E’ interessante, invece, conoscerne il contenuto. Almeno vi eviterebbero attacchi che, seppur indirizzati a certa politica, inevitabilmente ricadono sulla pelle dei lavoratori che lottano per una giusta causa. Dovreste indirizzarli più esplicitamente a chi, a quattro mesi dal suo insediamento, sta ancora studiando i titoli delle emergenze che CGIL CISL UIL gli hanno rappresentato con dovizia di particolari nel mese di novembre 2015. Nessuno vuole occupare il posto di altri, e’ un grave errore pensare che un orientatore, un progettista, un tutor e/o altre figure professionali che si sono per anni occupati di servizi per l’impiego nella nostra Regione, possa costituire un problema per i dipendenti o per i funzionari dei centri per l’Impiego. Se dobbiamo dirla proprio tutta, in passato, sono stati un valido aiuto, oserei dire un aiuto provvidenziale, sia per i singoli sia per le strutture periferiche dell’amministrazione del lavoro. Occorre invece concentrare la giusta attenzione sul fatto che la contrazione delle risorse destinate agli ammortizzatori sociali non è stata bilanciata con adeguati interventi di bilancio che sorreggano le corpose azioni di politiche attive previste dal Job Acts. Recentemente il Dipartimento Politiche del lavoro del Uil Nazionale ha apprezzato che i lavoratori che in Italia hanno trovato una occupazione tramite i centri per l’impiego sono circa il 3.1% di quelli hanno trovato un lavoro a fronte del 10,5% in Germania. Secondo la UIL la responsabilità di questo scarso successo sta nella scarsità di risorse dato che nei nostri CPI lavorano meno di 9000 persone contro le 115.000 impegnate nei centri per l’impiego pubblici tedeschi. Lo sforzo unanime, senza corporativismi, resta quello di scegliere la formula giusta per assicurare alla Sicilia sia servizi qualificati e adeguatamente dimensionati, sia il giusto lavoro a chi ha le carte in regola per erogarli in forma stabile. La UIL disponibile ad un confronto a tutto campo.

01/03/2016

Avviso 3 – L’Assessore Marziano, tra gli strumenti indicati nel Piano regionale per il sistema della formazione professionale”, già illustrato al Ministero del Lavoro, ha contemplato anche quello della mobilità dei lavoratori, rimasti senza incarico, tra un ente e l’altro. Ha previsto, cioè, la possibilità, previo accordo con le parti sociali al tavolo regionale, la ricollocazione dei lavoratori licenziati e/o sospesi. La richiesta di inserire questo strumento è stata rappresentata più volte dall’UIL, e per la verità anche da altre sigle, perché non governare la ricollocazione del personale con criteri contrattuali, significa dare spazio a pratiche diciamo “creative” poco trasparenti. Pertanto, l’UIL in quella sede ha espresso il convincimento che una risposta, ancorché differente, vada fornita a tutti i lavoratori del comparto e che un accordo regionale di sistema è assolutamente necessario prima delle emissioni dei decreti di finanziamento. Il piano presentato dall’Assessore Marziano al Ministero è stato accolto con grande interesse e quindi a giorni conosceremo se gli impegni si tramuteranno in atti concreti

01/03/2016

SPORTELLO ANFE REGIONALE PRESSO IL SUAP DI PALERMO: l’ente ci segnala l’iniziativa spiegandoci gli aspetti salienti che qui riportiamo. Ieri è stata presentata agli organi d’informazione l’iniziativa del Comune di Palermo nell’ambito dello Sportello Unico dell’Attività Produttive. L’estate scorsa il Comune, previa adozione di procedure di evidenza pubblica, aveva raccolto le proposte di collaborazione provenienti da vari soggetti, e quella dell’Anfe Regionale è stata ritenuta la migliore. La collaborazione, che si svolgerà senza oneri a carico dell’amministrazione comunale, e quindi a titolo completamente gratuito, prevede un l’erogazione di duplice servizio. Uno dedicato alle istanze provenenti dal cittadino l’altro a quelle che saranno rappresentate dalle imprese. Quali interessi si saldano? L’istituzione Comune si avvicina e ascolta il cittadino e l’Ente investe in termini di rapporti e relazioni nel territorio, condizione indispensabile per assicurare una offerta formativa (quanta più aggiornata possibile) tesa, a conquistarsi le commesse necessarie per salvaguardare il lavoro dei propri dipendenti operanti in tutte le filiere d’attività. Alla Conferenza stampa di ieri, il Comune ha invitato anche l’Assistenza tecnica (Italia Lavoro) che il Ministero del Lavoro ha da qualche tempo messo a disposizione dell’amministrazione. L’investimento dell’Anfe Regionale è abbastanza chiaro. Speriamo che il nuovo sforzo richiesto ai dipendenti, messi già a dura prova da qualche anno, possa produrre gli effetti sperati e garantire il mantenimento dei livelli occupazionali.

10/02/2016

Incontri tra il Governo e FLC CGIL CISL Scuola e UIL Scuola: di fronte alle emergenze del lavoro e dei lavoratori l’Assessore del Lavoro, che da mesi conosceva i temi più caldi e più urgenti, ancora oggi naviga a vista. Una per tutte, il personale specializzato che in Sicilia sarà impiegato nei servizi per il lavoro, al momento è “sospeso” o addirittura “licenziato”. Quanto è credibile l’istituzione Regione Siciliana, che ha un ruolo non secondario nella creazione dei servizi previsti dal Dlgs 148/2015, se non riesce a dare attuazione neanche al Piano Straordinario per il Lavoro finanziato con risorse del PAC rimodulato già ad aprile 2015 nell’attesa di programma le risorse appostate nel POR FSE 2014/2020? Nessuna se non si mette a lavorare per fornire un servizio degno di questo nome ai giovani e ai lavoratori siciliani e risolvano una volte e per tutte la surreale situazione di chi deve attuare le relazioni di aiuto a chi cerca lavoro ed è esso stesso sospeso o licenziato. Non chiediamo formule magiche ma atti concreti che possono creare servizi stabili e duraturi nel tempo. L’Assessore non ha più tempo, è trascorso quello necessario dal suo insediamento per rendersi conto delle emergenze, ora deve governare e decidere sul da farsi. Non si perda in chiacchiere, noi siamo a disposizione a fornire un contributo se richiesto. Più pragmatico e realista l’Assessore Regionale dell’Istruzione e della Formazione, che intende mettere in campo alcuni strumenti che se realmente adottati potrebbero fornire risposte differenziate praticamente a tutti. Due di questi strumenti, oltre a quelli da concordare con il Governo nazionale sui prepensionamenti e sulle proposte di fuoriuscita, si sostanziano nella possibilità che gli enti: previa convenzione tra la Regione Siciliana e l’ABI (associazione bancaria italiana) possano attraverso prestiti garantiti da fidejussione erogare con regolarità le retribuzioni ai lavoratori impegnati nelle attività finanziate e nella possibilità che possano cedere il credito vantato nei confronti dell’amministrazione regionale direttamente ai lavoratori, come nel caso degli enti de finanziati in attesa di giudizio, ma con attività precedenti rendicontate e durc scaduto. Sarebbe un’ottima scelta di governo perché eviterebbe dispendiosi contenziosi e metterebbe l’amministrazione nelle condizioni di poter certificare altra spesa in tempi più celeri. Sono impegni assunti e vanno sottoposti a verifica. (scarica il documento unitario sugli incontri svolti).

05/02/2016

Esclusione degli Enti di formazione dagli ammortizzatori sociali in deroga - : il Comitato Europeo per il Diritti Sociali DICHIARA AMMISSIBILE il reclamo presentato dalla UIL Scuola Sicilia il 13 novembre 2014 contro il decreto interministeriale n. 83473 del 01/08/2014. Cosa a deciso il Comitato? Che la Uil Scuola Sicilia ha legittimazione attiva a rappresentare i lavoratori innanzi al Comitato, che il provvedimento del Governo Italiano (decreto interministeriale n. 83473 del 01/08/2014) viola l’art. 12 (sicurezza sociale) e l’articolo E della Carta Sociale Europea (discriminazione). Il Comitato ha deciso con 10 voti favorevoli e 3 contrari. Tra quest’ultimi quello del rappresentante italiano che, tra l’altro, oltre a presiedere il Comitato aveva redatto una “interessante” opinione dissenziente. Il Governo Italiano successivamente alla decisione di ammissibilità ha contro dedotto buttando la croce addosso alla Regione Siciliana. La Uil Scuola Sicilia, assistita dall’avvocato Marco Lo Giudice, ha termine sino al 4 marzo 2016 per replicare sul merito delle idiozie contenute nelle controdeduzioni del Governo Nazionale. (scarica la decisione n. 113/2014 dal sito ufficiale del Comitato http://www.coe.int/web/turin-european-social-charter/collective-complaints-procedure)

05/02/2016

FIS (Fondo di integrazione salariale): facciamo seguito alla news del 17 gennaio 2016 e comunichiamo che con circolare n. 22 del 04/02/2016 - pubblicata oggi - l’INPS fornisce le prime indicazioni sulle prestazioni garantite dal Fondo e sulle modalità di presentazione della domanda necessaria ad accedervi. Il FIS, assicura il sostegno del reddito in favore dei lavoratori dipendenti di aziende che non rientrano nel campo di applicazione della normativa in materia di cassa integrazione guadagni ordinaria e straordinaria e che non hanno costituito Fondi di solidarietà bilaterali o Fondi di solidarietà bilaterali alternativi (scarica circolare INPS).

25/01/2016

Le Segreterie Regionali Flc CGIL, CISL SCUOLA e UIL SCUOLA chiedono una convocazione urgente Alla Dirigente Generale del Dipartimento Regionale Del Lavoro