News dalla formazione professionale
05/02/2016

FIS (Fondo di integrazione salariale): facciamo seguito alla news del 17 gennaio 2016 e comunichiamo che con circolare n. 22 del 04/02/2016 - pubblicata oggi - l’INPS fornisce le prime indicazioni sulle prestazioni garantite dal Fondo e sulle modalità di presentazione della domanda necessaria ad accedervi. Il FIS, assicura il sostegno del reddito in favore dei lavoratori dipendenti di aziende che non rientrano nel campo di applicazione della normativa in materia di cassa integrazione guadagni ordinaria e straordinaria e che non hanno costituito Fondi di solidarietà bilaterali o Fondi di solidarietà bilaterali alternativi (scarica circolare INPS).

05/02/2016

Esclusione degli Enti di formazione dagli ammortizzatori sociali in deroga - : il Comitato Europeo per il Diritti Sociali DICHIARA AMMISSIBILE il reclamo presentato dalla UIL Scuola Sicilia il 13 novembre 2014 contro il decreto interministeriale n. 83473 del 01/08/2014. Cosa a deciso il Comitato? Che la Uil Scuola Sicilia ha legittimazione attiva a rappresentare i lavoratori innanzi al Comitato, che il provvedimento del Governo Italiano (decreto interministeriale n. 83473 del 01/08/2014) viola l’art. 12 (sicurezza sociale) e l’articolo E della Carta Sociale Europea (discriminazione). Il Comitato ha deciso con 10 voti favorevoli e 3 contrari. Tra quest’ultimi quello del rappresentante italiano che, tra l’altro, oltre a presiedere il Comitato aveva redatto una “interessante” opinione dissenziente. Il Governo Italiano successivamente alla decisione di ammissibilità ha contro dedotto buttando la croce addosso alla Regione Siciliana. La Uil Scuola Sicilia, assistita dall’avvocato Marco Lo Giudice, ha termine sino al 4 marzo 2016 per replicare sul merito delle idiozie contenute nelle controdeduzioni del Governo Nazionale. (scarica la decisione n. 113/2014 dal sito ufficiale del Comitato http://www.coe.int/web/turin-european-social-charter/collective-complaints-procedure)

25/01/2016

Le Segreterie Regionali Flc CGIL, CISL SCUOLA e UIL SCUOLA chiedono una convocazione urgente Alla Dirigente Generale del Dipartimento Regionale Del Lavoro

17/01/2016

D.Lgs.148/2015 – Un nuovo ammortizzatore per il settore Terziario e quindi anche per la formazione professionale: il Fondo di integrazione Salariale (FIS) – Ultima news della Uil Scuola in materia pubblicata il 28/04/2015 a proposito del Fondo di solidarietà residuale (legge 92/2012, cosiddetta Fornero) e della nota di protesta indirizzata al Ministro Poletti dalla Uil Sicilia). Scarica nota sul FIS

15/01/2016

Trattamento di fine rapporto: è curioso e stucchevole apprendere che taluni personaggi, per anni impegnati sul fronte della legalità (quella fatta in casa), assumano, a seconda del ruolo che stanno recitando (datore di lavoro o antagonista di altro datore di lavoro), rispetto allo stesso argomento, trasvolate poetiche da fare impallidire il migliore Pindaro. Il tutto si realizza con la massima leggerezza e senza vergogna. Ci riferiamo, non alle intenzioni, ma a fatti compiuti, assolutamente certificabili, da qualche campione della legalità fatta in casa, su uno dei temi più seri e scottanti del settore della formazione professionale, quello delle polizze assicurative destinate all'accantonamento del trattamento di fine rapporto e ai cosiddetti “benefici di polizza” ovvero ai rendimenti derivanti da questi titoli a utile certo. I benefici di polizza, che non vanno in alcun modo confusi con la rivalutazione di legge dei premi netti versati in polizza spettano al lavoratore beneficiario. Diversi Enti, a cominciare dall’ex Centro Radio nel 2004 per finire all’Enfap nel 2015 per citarne alcuni, nel rispetto della normativa contrattuale, hanno pagato i benefici prodotti dalla polizza ai lavoratori unitamente ai premi versati e rivalutati. Non stiamo parlando di qualche euro ma di somme consistenti che la Regione Siciliana, previa concertazione con le parti sociali, ha inteso, quale unico finanziatore delle attività formative, destinare ai beneficiari delle polizze ovvero ai lavoratori dipendenti in ogni caso di cessazione del rapporto di lavoro. La Uil considera che i comportamenti che si discostano da quelli tenuti dal Centro Radio e/o dell’Enfap, per citare due esempi facilmente verificabili, integrano violazioni del codice penale

10/11/2015

CIGD 2014 - Quota sostegno al reddito ex L.R. 10/2011 – Fondo di Garanzia 2014: sono 22 i mandati di pagamento collettivi tratti sul capitolo n. 318110 a favore dei lavoratori di quegli enti che hanno trasmesso i dati richiesti dal Dipartimento Istruzione e Formazione – Gli Enti sono: CENTRO REGIONALE UNCI (mandato n. 34 di euro 30.567,26) – Lumen Onlus (mandato n. 33 di euro 14.040,32) – IAL Sicilia (mandato n. 32 di euro 35.135,14) – Enaip Siracusa (mandato n. 31 di euro 21.626,54) – Enaip Enna (mandato n. 30 di euro 8.816,79) – Cirs Onlus (mandato n. 28 di euro 512,82) – Cipa-At Catania (mandato n. 27 di euro 4.121,36 ) – CIF ( mandato n. 26 di euro 20.645,80) – CFP S.G Apostolo (mandato n. 25 di euro 7.559,82) – Associazione Regionale CIOFS (mandato n. 36 di euro 19.789,38) – Associazione ARAM (mandato n. 24 di euro 8.028,99) – Enaip Palermo (mandato n. 18 di euro 18.892,23) – Cipa-At Agrigento (mandato n. 35 di euro 3.498,99) – Anapia Palermo (mandato n. 21 di euro 11.392,46) – Microset srl (mandato n.23 di euro 8.256,77) – Centro Assistenza Sociale (mandato n. 19 di euro 34.178,97) – Associazione Culturale Alibi Club (mandato n. 20 di euro 1.370,57) – Associazione Arces (mandato n. 22 di euro 4.496,71) – Enfap Comitato Regionale Sicilia (mandato n. 39 di euro 129.111,42) – Ecap Palermo (mandato n. 38 di euro 17.880,37) – Anfe Provinciale di Caltanissetta (mandato n. 37 di euro 2.877,22). L’integrazione disposta dall'amministrazione regionale si riferisce ai pagamenti effettuati dall'INPS per la CIGD 2014 riguardante sia i lavoratori operanti nei servizi formativi (aprile – maggio – giugno - luglio 2014) sia per i lavoratori degli interventi formativi (IAL e altri).

30/10/2015

Mobilitazione unitaria: a sostegno del Lavoro, dello Sviluppo e della Legalità, CGIL CISL e UIL hanno indetto per domani una manifestazione con concentramento e comizio per domani Sabato 31 ottobre 2015. A Palermo la manifestazione si terrà alle ore 9.00 presso il CINETEATRO “AL MASSIMO”.

30/10/2015

CIGD 2014 – Servizi Formativi periodo 01/07/2014-31/12/2014: INPS dispone i bonifici, le indennità già nei conti di alcuni lavoratori.

23/10/2015

CIGD 2014 – INPS: i primi pagamenti, con valuta 20/10/2015, visibili sul portale dedicato ai servizi per il cittadino. Tra qualche giorno le indennità sul conto dei lavoratori - DIPARTIMENTO ISTRUZIONE E FORMAZIONE: martedì della prossima settimana i primi mandati di pagamento concernenti l’integrazione del primo periodo, a seguire, anche quelle relative al periodo 01/01/2014 – 31/12/2014 -SERVIZIO CENTRO PER L’IMPIEGO: pronta la documentazione che gli enti dovranno produrre per stipulare le intese istituzionali riguardanti la CIGD 2014 interventi formativi.

22/10/2015

Avviso 6 del 6 agosto 2015 : il comunicato del Dirigente Generale del Dipartimento Regionale del Lavoro pubblicato in data odierna sul sito istituzionale dell’Assessorato Lavoro sarà necessariamente modificato perché, coincidendo la data ultima di presentazione della candidatura per l’avviso 6/2015 con quella di pubblicazione in GURS del "Regolamento di attuazione dell'art.86 della Legge Regionale 7 Maggio 2015 n.9. Disposizioni per l'accreditamento degli organismi formativi operanti nel sistema della formazione professionale siciliana" risulterebbe impossibile per i soggetti interessati attuarne gli adempimenti previsti. Probabilmente era stato dato per scontato, come avvenuto in altre occasioni e per altri provvedimenti, che il predetto “Regolamento” fosse stato già pubblicato sul sito istituzionale del Dipartimento Istruzione e Formazione.

22/10/2015

Integrazione CIGD 2014: il Servizio Gestione del Dipartimento Istruzione e Formazione ha disposto i pagamenti riguardanti le integrazioni della CIGD 2014 già pagata dell’INPS ovvero le integrazioni dell’indennità che si riferiscono ai tre mesi maggio/giugno/luglio 2014 dei servizi formativi e quelle degli interventi non ancora integrate. Evidentemente le integrazioni sono commisurate alle disponibilità del capitolo di bilancio di competenza

20/10/2015

Le nuove norme sull'accreditamento: il Dipartimento Istruzione e Formazione ci da notizia che la Corte dei Conti ha registrato il decreto. Il provvedimento ora ritornerà, per il tramite della Ragioneria all'Ufficio Legislativo e Legale che provvederà alla pubblicazione. L’adempimento teneva bloccato sia l’avviso 1 che l’avviso 6. Prenotata per venerdì della prossima settimana la pubblicazione delle nuove norme.

17/10/2015

CGID 2014 - Interventi Formativi: la continua pressione dell'UIL Scuola, ha fatto in modo che i due Dipartimenti (Istruzione e Lavoro) ciascuno per la parte di competenza, accelerassero gli scambi d’informazioni utili per la sottoscrizione delle intese istituzionali finalizzate all’ammissione ai benefici della CIGD 2014 per i lavoratori degli interventi formativi. Siamo fiduciosi che tutti i dati utili per svolgere in sicurezza e assoluta trasparenza gli accordi saranno disponibili in tempi strettissimi. Le intese evidentemente riguarderanno il periodo 01/01/2014 – 31/12/2014. Servizi Formativi: seguiamo i decreti già agganciati che fanno parte integrante di circa 6000 pratiche trasmesse all'INPS. Al momento circa 4000 pratiche sono evase e i pagamenti riguardanti il periodo 01/08/2014 – 31/12/2014 sono lenti ma regolari, tuttavia, non possiamo fornire tempi certi sulle date dei pagamenti.

15/10/2015

“Nuovo ritardo sull’accreditamento degli enti. Basta lentezze, servono risposte immediate per il settore”. . “Non sono ancora pronte le nuove regole sull'accreditamento degli enti. Per questo motivo la dirigente Rosa Corsello si è trovata costretta a rinviare di altri 15 giorni la presentazione dei progetti per avviare le Agenzie per il Lavoro che affiancheranno i Centri per l’Impiego in Sicilia. Slitta anche l’inizio dei nuovi corsi di Formazione e la gran parte dei settemila lavoratori non potranno rientrare in servizio e nemmeno percepire il sostegno al reddito. Insomma è una vera e propria emergenza sociale a cui il Governo Crocetta ancora oggi non è riuscito a dare risposte concrete”. “Il dipartimento Istruzione e Formazione, sino ad oggi, non è riuscito a mettere in campo procedure amministrative veloci in grado di dare risposte immediate ai bisogni del settore: dai lavoratori agli allievi e dall’avvio dei corsi sino alla presentazione di nuovi progetti mandando il settore nel caos. Continuando a rispettare questa tabella di marcia, è sicuro che in Sicilia, anche le risorse europee saranno spese in minima parte. Ricordiamo, infatti, che è già trascorso un anno dall'approvazione del Por Fse e non si conoscono ancora uffici ed enti intermedi che dovranno gestire i fondi”. “Continuiamo a chiedere agli Enti di non licenziare ma di adottare ogni strumento utile per la tutela del posto di lavoro in attesa che il sistema riparta. Al Governo regionale, invece, di assumere una posizione chiara e netta per assicurare il funzionamento del settore. La Uil, da sempre aperta al confronto, continuerà a spingere per la riforma della Formazione. Senza risultati saremo presto costretti a ritornare in piazza”.

12/10/2015

La notizia che sarà costituito un tavolo tecnico interassessoriale per la stesura di un piano industriale di riordino del settore della formazione professionale in Sicilia da presentare al Ministero del Lavoro, e quindi al tavolo di crisi nazionale richiesto da CGIL CISL UIL il 1 luglio 2015 è una delle richieste inoltrate al Governo Crocetta e illustrate dalla UIL in sede di audizione presso le Commissioni Legislative II e V in seduta comune il 16/09/2015, a seguito della quale è stata adottata dai parlamentari delle due commissioni anche una risoluzione congiunta. L’obiettivo del sindacato è quello di approntare una proposta di riordino credibile a livello nazionale in modo tale che anche il Governo Nazionale fornisca il suo contributo. Il Governo Regionale non deve dimenticare nessuno e deve fare il possibile per fornire, una risposta, anche se differenziata, a ciascun lavoratore. Pronti a dare il nostro contributo, come sempre, se l’azione di Governo si dimostrerà concreta e fattiva.