News dalla formazione professionale
27/09/2016

Comunicazione: A seguito della pubblicazione del decreto DDG 5586 del 23 settembre 2016 riguardante l’aggiornamento dell’albo dei lavoratori della formazione professionale, sono state segnalate da parte di alcuni lavoratori il loro mancato inserimento nonostante fossero inseriti nella precedente pubblicazione. Poiché la UIL scuola stà segnalando tali esclusioni, per chi dovesse versare nella stessa condizione può comunicarlo all’organizzazione sindacale oppure comunicarlo direttamente all’amministrazione del competente ufficio. Si ricorda che all’art. 6 del presente decreto sono state indicate 30 gg di tempo dalla data di pubblicazione per presentare eventuali istanza di inserimento al servizio IV del Dipartimento Regionale della Istruzione e della Formazione Professionale.

15/09/2016

FLC CGIL CISL Scuola e UIL Scuola Chiedono un incontro urgente all'Assessore On. G. Miccichè e al Dir. Gen. Dott. A. Bullara

13/09/2016

Liste di mobilità ex art. 6 della L. 223/91 Leggi Comunicato nel corpo

09/09/2016

FIR- Fondo di integrazione residuale: l’INPS nazionale ha comunicato le delibere adottate dal Comitato Amministratore del Fondo residuale che autorizzano la concessione del trattamento economico a seguito della riduzione/sospensione dell’attività’ lavorativa di cui al Decreto Interministeriale n. 79141/2014. Gli enti ammessi al trattamento con gli estremi della delibera potranno inviare all’INPS territorialmente competente gli SR41 per il pagamento dell’indennità’ ai lavoratori. SI ricorda che il FIR si riferisce esclusivamente al periodo Dicembre 2015 - Gennaio 2016 – Febbraio 2016. Il numero delle ore complessive da SR41 non deve superare quelle deliberante dal Comitato pena il blocco del pagamento da parte dell’INPS. A titolo di esempio: l’INPS con deliberazione n. 20 del 27 giugno 2016 ha autorizzato la concessione del trattamento di importo pari a euro 1.694.357, 60 per n. 515 lavoratori e 172.016 ore a. L’ente sta predisponendo con la massima attenzione gli SR41 da inviare all’INPS per disporre i pagamenti.

09/09/2016

Formazione, in Sicilia nessuno per strada” - Questo e’ il titolo scelto dal quotidiano “La Sicilia” nel numero di ieri 8 settembre 2016 dopo le dichiarazioni del Ministro del Lavoro Poletti rilasciate al giornale in merito al piano di interventi approntati dall’Assessore Marziano e dal Dipartimento Istruzione e Formazione per rimettere in equilibrio la formazione professionale in Sicilia. Quanto affermato dal Ministro del Lavoro conferma che il piano va nella direzione giusta. L’obiettivo e’ quella di fornire una risposta a tutti, magari non la stessa, ma nessun lavoratore deve essere dimenticato. La UIL lo dice da tempo e il Ministro Poletti sembra averne colto la sostanza dopo l’incontro del 12 luglio u.s. con le OO.SS.confederali avvenuto a Palermo alla presenza del sottosegretario Faraone. Se gli impegni assunti saranno attuati lo verificheremo nelle prossime settimane quando il Ministro convocherà’ il Governo Regionale e le OO.SS.a Roma per la illustrazione di dettaglio delle azioni ivi contenute.

05/09/2016

Le OO.SS Flc-Cgil, Cisl Scuola e Uil Scuola chiedono un incontro urgente all’Assessore Marziano per definire la situazione dell’accreditamento degli enti. Vedi nota

01/09/2016

Reclutamento e selezione del personale - Avviso 8/2016

01/09/2016

Elenco unico ad esaurimento D.A. 3452/2016 del 05/08/2016 schema di domanda di richiesta di iscrizione All’elenco

24/08/2016

Trattamento di fine rapporto: con riferimento all’articolo pubblicato ieri da Live Sicilia in prima pagina, riguardante le polizze di accantonamento del TFR dei lavoratori della formazione professionale e alla risoluzione adottata dalla V commissione legislativa all’ARS,. avvertiamo la necessita’ di sottolineare alcuni aspetti tecnici, che se non sufficientemente chiariti, possono dare ad alcuni campioni della legalità (quella fatta in casa) di strumentalizzare la forte e determinata azione sindacale della UIL SCUOLA. Vogliamo ricordare, come più volte scritto, che il comportamento tenuto dagli enti non e’stato identico. Centro Radio, Enfap,, Cesifo, assieme ad altri, hanno regolarmente e puntualmente liquidato i benefici di polizza maturati. Questi enti, come tanti altri enti storici, hanno stipulato le loro polizze prima dell’entrata in vigore del DLGS 252/205 uniformandosi alle disposizioni dell’Assessorato che stabili l’obbligo di accenderle con istituti assicurativi di primaria importanza. Siamo dunque nell’ambito della normativa previgente al 1 gennaio 2007 data di entrata in vigore della nuova normativa nazionale che introdusse la cosiddetta previdenza complementare. Tutti sappiamo della riforma. All’epoca abbiamo informato in lavoratori che era chiamati come tutti i dipendenti del settore privato ad operare una scelta sulla destinazione del loro trattamento di fine rapporto. Chi solleva il dubbio che la mutata normativa nazionale sul TFR abbia in qualche modo modificato o addirittura sostituito quella regionale e gli obblighi dei datori di lavoro in riferimento ai contratti assicurativi gia’ sottoscritti prima del 1 gennaio 2007 sbaglia e di grosso. Lla nostra attenzione si e’ concentrata sulle polizze stipulate prima dell’entrata in vigore del Dlgs 252/2005. Qualunque sia stata la ripercussione della nuova normativa su quella regionale non si comprende per quale ragione il lavoratore e il datore di lavoro quietanzano un importo presso l’istituto assicurativo e al lavoratore arriva sul conto un importo inferiore con una differenza che coincide con i benefici maturati da QUELLA polizza. Le disposizioni regionali e le sentenze di Cassazione in materia sono chiare come e’ altrettanto chiaro il CCNL categoria. I documenti sono incontrovertibili e noi non raccontiamo bufale semmai qualche datore di lavoro cerca di confondere le acque. Ci vedremo in Tribunale? Nessun problema, qualunque sede va bene. La nostra forza consiste nell’avere intrapreso un lotta giusta, di civiltà’, e siamo certi che la vinceremo. Questa linea e' condivisa anche dalla UIL Confederale.

16/07/2016

Censura del Consiglio dei Ministri alla L.R. n. 8 del 17/05/2016: con delibera del C.d.M. del 14/07/2016 la legge della Regione Sicilia recante “Disposizioni per favorire l’economia. Norme in materia di personale. Disposizioni varie” è risultata censurabile in riferimento alla disposizione di cui all'art. 31. L’impugnativa non riguarda, gli articolo 12 e 13 che attengono ai servizi per il lavoro e al cosiddetto elenco unico ad esaurimento degli operatori provenienti dai servizi formativi. L’articolo impugnato tratta del ruolo unico della dirigenza regionale. La norma così come formulata, sostiene il C.d.M., è suscettibile di essere interpretata nel senso di prevedere un inquadramento di tale personale nel ruolo regionale, privo del necessario espletamento del concorso pubblico, ponendosi in contrasto con l'articolo 97, commi 1 e 3 della Costituzione, che stabiliscono l'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni mediante concorso pubblico come ribadito dalla consolidata giurisprudenza costituzionale (sentenze n. 194/2002, e n. 90/2012), nonché con il principio di ragionevolezza, imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione di cui agli articoli 3 e 97 della Costituzione.

12/07/2016

Formazione, Raimondi: “Bene piano per l'emergenza ma non basta“. "Senza dubbio il piano per l'emergenza della Formazione professionale, messo a punto dal governo Renzi rappresenta un passo in avanti. Ma non è certo sufficiente a risolvere tutti i problemi. Adesso tocca al governo Crocetta, senza più alibi, far ripartire il settore e tutelare tutti i lavoratori, disoccupati e operatori". Lo dice Giuseppe Raimondi, della segreteria della Uil Sicilia, che aggiunge: "Dopo tanti annunci non c'è più tempo da perdere. I siciliani vivono da troppo tempo in condizioni disperate. Serve attivare subito, come già avviene in tutte le altre regioni d'Italia, le misure di aiuto per tutti quei lavoratori che hanno perso il posto o per chi è in cerca di occupazione".

12/07/2016

Il Ministro Poletti e il Sottosegretario Faraone convocano le OO.SS.: in data odierna il Ministro del Lavoro e il Sottosegretario all’Istruzione hanno confermato a CIGL CISL UIL e SNALS Confederali e di categoria la massima attenzione per il piano approntato dall’Assessore Marziano riguardante un intervento pluriennale riguardante sia i piani formativi ordinari sia i percorsi di istruzione e formazione. Il piano prevede anche i prepensionamenti per i nati negli anni 51, 52 e 53 con la possibilita di estensione agli successivi tre anni 54,55 e 56. Nei prossimi giorni avremo notizie se il piano di programmazione degli interventi finanziari e degli esodi del personale, ancora in corso di definizione, sarà definitivamente accolto. Il rappresentanti del Governo nazionale hanno confermato che le tematiche, già oggetto di un Tavolo Tecnico attivato presso il Ministero del Lavoro unitamente alla Regione e al Miur, comprendono anche le Politiche Attive del Lavoro in Sicilia. Oggi ci sentiamo di registrare un passo in avanti significativo verso la soluzioni delle principali vertenze del settore anche se restano da conoscere nei particolari come saranno organizzati gli esodi e che soluzione la cabina di regia ha approntato per i Servizi del Lavoro in Sicilia. La UIL ha accettato il confronto costruttivo e puntuale auspicato dal Sottosegretario Faraone e con lo stesso spirito manterrà i contatti già da tempo avviati per la risoluzione della vertenza dei lavoratori del settore che da oltre 10 anni assicurano In Sicilia, gli interventi di politica attiva a chi cerca lavoro e/o a chi lo ha perduto

08/07/2016

CNOS FAP: In data 06/07/2016 riceviamo nota dal CNOS FAP avente per oggetto “ Comunicazione apertura procedura di mobilità artt. 4 e 24 L.223/91”. Le OO.SS riscontrano la nota chiedendone l’immediato ritiro delle procedure. (vedi nota unitaria per RSA )

05/07/2016

BENEFICI DI POLIZZA: sulla vicenda dei benefici, dove la UIL si sta spendendo molto per difendere il diritto del lavoratore beneficiario a ricevere le somme maturate dalle polizze assicurative, la V Commissione Legislativa all’ARS ha adottato, in data odierna, con 9 voti a favore e n. 1 astenuto la risoluzione n. 34.-

05/07/2016

Facebook: le critiche, da chiunque parte arrivano, sono sempre bene accette perché aiutano a migliorare una posizione, un ragionamento, un progetto. Tuttavia, taluni commenti e dichiarazioni, sono postati con il solo intento di diffamare.. Questa pratica, per fortuna, e’ eseguita da pochi improvvidi, che temerariamente si avventurano in un terreno dove le verifiche possono essere svolte nel giro di pochi secondi. La notizia, secondo la quale Giuseppe Raimondi, Segretario Confederale UIL Sicilia con delega al mercato del lavoro faccia parte del CdA e/o della compagine sociale di Associazioni costituite e/o costituende aspiranti a svolgere attività’ formative e' destituita da ogni fondamento. E’ superfluo sottolineare che il persistere in questa pratica sciocca e inconcludente, che danneggia solo chi l’attua, costringerà’ la persona diffamata a tutelarsi nelle sedi opportune.