News Scuola - Vedi tutte le news
12/07/2016

Formazione, Raimondi: “Bene piano per l'emergenza ma non basta“. Senza dubbio il piano per l'emergenza della Formazione professionale, messo a punto dal governo Renzi rappresenta un passo in avanti. Ma non è certo sufficiente a risolvere tutti i problemi. Adesso tocca al governo Crocetta, senza più alibi, far ripartire il settore e tutelare tutti i lavoratori, disoccupati e operatori". Lo dice Giuseppe Raimondi, della segreteria della Uil Sicilia, che aggiunge: "Dopo tanti annunci non c'è più tempo da perdere. I siciliani vivono da troppo tempo in condizioni disperate. Serve attivare subito, come già avviene in tutte le altre regioni d'Italia, le misure di aiuto per tutti quei lavoratori che hanno perso il posto o per chi è in cerca di occupazione".

27/06/2016

D.M. n. 495 del 22 giugno 2016. Aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento del personale docente valevoli per il triennio scolastico 2014/17

27/06/2016

D.M. n. 495 del 22 giugno 2016. Aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento del personale docente valevoli per il triennio scolastico 2014/17

23/06/2016

Rettifiche dei movimenti del personale docente della scuola primaria di cui alla fase A dell'art.6 del CCNI per l'a.s. 2016/17

17/06/2016

OGGI LA FIRMA DEL CONTRATTO SULLA MOBILITÀ ANNUALE

17/06/2016

Elenco dei trasferimenti e passaggi del personale docente di scuola secondaria di I grado - a.s. 2016/2017

17/06/2016

Elenco dei trasferimenti e passaggi del personale docente di scuola secondaria di I grado - a.s. 2016/2017


News Fomazione - Vedi tutte le news
18/01/2017

MICCICHÉ INCONTRA LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI: TEMPI LUNGHI E PROGETTI, MA IL LAVORO È ANCORA LONTANO. FLC CGIL, CISL SCUOLA E UIL SCUOLA REPLICANO BASTA RITARDI – SI AVVIINO TUTTE LE ATTIVITÀ UTILI – IL GOVERNO DIMOSTRI LA VOLONTÀ DI SALVARE SERVIZI AI CITTADINI, POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO E DI INCLUSIONE SOCIALE E LAVORATORI! FLC CGIL, CISL Scuola e UIL Scuola martedì 17 gennaio l’Assessore alla Famiglia, alla Solidarietà sociale ed il Lavoro Micciché e la Dirigente Generale del Dipartimento Bullara. Nell’incontro -che l’Assessore ha tenuto a precisare si teneva per la sua volontà di informare le organizzazioni sindacali dei progressi delle azioni intraprese dal governo regionale, e non per dare risposta alle numerose richieste e solleciti delle stesse organizzazioni – l’Assessore ha comunicato che la Giunta regionale ha approvato il 22 dicembre la Delibera 425 nella quale sono state appostate copiose risorse per garantire un “basket di servizi” afferenti alle politiche attive del lavoro, all’intervento a favore della occupazione delle donne ed all’intervento a favore dei minori stranieri non accompagnati. A questi si aggiungerebbero interventi relativi all’Agenda Digitale, volti alla “dematerializzazione delle documentazioni prodotte dagli uffici, a partire dai Centri per l’impiego”. L’Assessore ed i suoi dirigenti e consulenti presenti all’incontro hanno comunicato che per questi interventi, tutti finanziati con fondi europei, e per i quali è incorso una preventiva interlocuzione con l’Assistenza Tecnica del Ministero del Lavoro, sarebbero nei prossimi sei mesi emanati bandi ed avvisi, e sarebbero effettuati anche affidamenti diretti al Ciapi, per il riavvio al lavoro degli operatori degli ex sportelli multifunzionali individuati nell’elenco unico ad esaurimento recentemente costituito per decreto dell’Assessore, come previsto dalla Legge regionale 8 del 2016.Questi interventi, infine ha dichiarato l’Assessore, “si aggiungeranno a quelli già previsti per la collocazione di giovani neet, per la ricollocazione di disoccupati ed a tutte le altre iniziative in cantiere per offrire servizi, intervenire sulla povertà, ridurre la emarginazione e lo svantaggio sociale, nei quali saranno previste misure di impiego anche per gli operatori del bacino ad esaurimento degli ex sportellisti”. Sulla tempistica e sul numero degli operatori interessati da questi provvedimenti, l’Assessore ed i suoi collaboratori hanno comunicato che, nell’arco di quindici giorni, saranno in grado di dare indicazioni più precise. Le organizzazioni sindacali, dichiarandosi insoddisfatte, hanno affermato che non è più tollerabile la situazione della platea degli operatori, in gran parte licenziati o sospesi, senza lavoro, salario e nemmeno più ammortizzatori sociali. Ciò che è ancora più vergognoso, è che le stesse promesse e impegni, di volta in volta sbandierate come realizzazioni imminenti sulla stampa, sono state fatte innumerevoli volte dal Governo e dallo stesso Presidente della Regione – indipendentemente dal vorticoso avvicendarsi degli assessori e dei dirigenti – in maniera demagogica e senza mai individuare soluzioni risolutive. Quello che invece si è veramente realizzato è la sempre più radicale precarizzazione degli operatori, e l’unica “dematerializzazione” di cui questo Governo regionale è artefice non è quella dell’agenda digitale, ma quella del settore della formazione professionale. FLC CGIL, CISL Scuola e UIL Scuola non ci stanno! L’Assessore el’Amministrazione accelerino e rimedino ai ritardi! FLC CGIL CISL Scuola UIL Scuola

17/01/2017

BASTA RITARDI – SI AVVIINO LE ATTIVITÀ – IL GOVERNO DIMOSTRI LA VOLONTÀ DI SALVARE SERVIZI, ATTIVITÀ FORMATIVE E LAVORATORI DELLA FORMAZIONE! Si smetta di tergiversare per attendere di riaprire, in periodo di campagne elettorali, a nuove assunzioni ed a soggetti che potrebbero essere non migliori, ma soltanto più funzionali alla politica FLC CGIL, CISL Scuola e UIL Scuola non possono più tollerare i continui ritardi che lasciano gli operatori del settore della Formazione Professionale senza lavoro e salario. Nonostante le continue promesse e garanzie, tutte disattese da parte del Governo Regionale, a causa dei continui ritardi nella convocazione dei tavoli al fine di trovare una concreta soluzione per superare la crisi del comparto, le Organizzazioni sindacali hanno riscontrato un silenzio assordante, a danno delle migliaia di famiglie degli operatori onesti, inoltre l’Amministrazione regionale, disattendendo ai suoi compiti non eroga, ormai da più di un anno, né servizi per il lavoro né formazione. Infatti, nonostante le delibere di Giunta Regionale e gli Avvisi pubblici, il continuo rincorrersi di proclami rassicuranti sui giornali, ancora ad oggi il settore non riesce a ripartire, mentre nel settore continuano a venire alla luce frodi e malversazioni che mettono a rischio anche la poca occupazione superstite. Non vorremmo pensare che ci possa essere la volontà politica di chiudere definitivamente il settore senza le necessarie tutele e gli strumenti di fuoriuscita e di accompagnamento per gli operatori, mentre d’altra parte si lavora per riaprire, in periodo di campagne elettorali, a nuove assunzioni ed a nuovi soggetti che potrebbero essere non migliori dei vecchi, ma soltanto più funzionali alla politica. Infine un invito conclusivo al Governo regionale: se proprio vuole "garantire i posti di lavoro", come continua ad affermare dalla stampa, dia immediato seguito a ciò che proclama, avviando seri progetti di intervento sui tanti fronti nei quali le esperienze e le competenze di tanti operatori e lavoratori onesti una volta occupati nel settore della formazione e dei servizi per il lavoro possano essere rimesse al servizio dei cittadini e della collettività, per quei servizi che, nelle competenze dei due assessori, all’Istruzione ed alla Famiglia, possono e devono essere avviati. Serve confronto con le parti sociali, celerità nelle scelte e capacità di governo dei problemi, gli assessori e l’amministrazione badino a questo, rimediando a ritardi e inadempienze, e incontrino il sindacato quando questo ne rinviene la necessità, invece di affrettarsi a farlo solo per gestire le pressioni e le emergenze sociali, e invece di dare alla stampa notizie sempre ottimistiche, che però si rincorrono ormai da troppi mesi senza dare frutti. Invitiamo tutti i lavoratori del comparto fare fronte comune per manifestare insieme e rivendicare il diritto al lavoro e alla retribuzione. FLC CGIL CISL Scuola UIL Scuola

11/01/2017

CIGD 2015: l’Anfe Regionale segnala che l’INPS ha disposto i pagamenti delle indennità riguardanti la Cassa Integrazione in Deroga con valuta 10/01/2017 e i lavoratori potranno visualizzare l’importo accedendo ai servizi on line dell’istituto.Con l’occasione l’ente comunica, altresì, che la pratica riguardante il Contratto di Solidarietà 2014 è stata completata prima di Natale 2016 con la trasmissione a cura della DTL di Messina del documento richiesto dal Ministero. Per quanto attioene al FIS (Fondo di integrazione salariale) si attende la delibera da parte della Direzione provinciale dell’INPS, atto indispensabile per consentire all’Ente la trasmissione degli SR41 ove devono essere annotati gli estremi del provvedimento autorizzativo

28/12/2016

Personale ex sportelli: in merito alla news pubblicata ieri su questo sito abbiamo ricevuto delle richieste di chiarimento che prontamente forniamo. La delibera adottata dalla Giunta Regionale in data 22/12/2016 non individua il soggetto attuatore degli interventi probabilmente perché ancora non c’e’ una comunione d’intenti tra politica e amministrazione. Il Governo Regionale conosce già la posizione della UIL che è quella di privilegiare scelte che garantiscano tutti ma sopratutto chi un datore di lavoro non l’ha più. La forte connotazione sociale degli interventi e il conseguente obbligo della Regione di raggiungere tutti i siciliani coinvolti si sposa bene con la tutela dei lavoratori invocata dalla UIL. Questa è la nostra posizione, altre letture sono frutto di ricostruzioni fantasiose senza costrutto. La scelta del soggetto attuatore il Governo Regionale l’ha dunque rinviata all'atto dell’affidamento, adempimento amministrativo indispensabile per redigere uno o più progetti specifici. La delibera individua gli assi e gli obiettivi del PO FSE 2014/2020 e il collegamento con il PO FESR. In particolare si fa espresso riferimento: all'Asse 1, Priorità d’Investimento 8iv. Obiettivo specifico 8.2. * all'Asse 1, Priorità d’investimento 8v, Obiettivo specifico 8.5. * all'Asse 2 del PO FSE dal Dipartimento Famiglia rivolti all'inclusione sociale/lavorativa di soggetti appartenenti alle categorie svantaggiate azioni di orientamento e accompagnamento al lavoro * alla previsione, nell'ambito del progetto regionale di de materializzazione (leggi agenda digitale) a valere sulle risorse del PO FESR, azioni che impegnino personale idoneo proveniente dagli sportelli multifunzionali. Complessivamente si individuano 90 milioni di euro. A queste risorse, se gli impegni saranno mantenuti, si aggiungeranno i 35 milioni che il Presidente della Regione intende porre a carico del bilancio regionale, e il contributo del Ministero del Lavoro che sembra avere apprezzato il progetto di massima. Il confronto sollecitato dalla UIL all'Assessore Miccichè parte da questi numeri, dalla delibera esitata dalla Giunta lo scorso 22/12/2016 e dagli impegni assunti dai Governi. Ulteriori approfondimenti con i nostri RSA sono rinviati ad incontri da organizzarsi alla UIL.

27/12/2016

Flc CGIL, Cisl Scuola e UIL scuola chiedono un incontro urgente all'assessore On. Gianluca Miccichè e al Dirigente Generale Maria Antonietta Bullara Oggetto: Richiesta convocazione urgente ex Sportelli Multifunzionale Le scriventi organizzazioni sindacali, in considerazione di quanto dichiarato dall’On. Assessore Miccichè alla stampa, circa l’approvazione in giunta di progetti per l’ammontare complessivo di 90 milioni di euro a valere su fondi comunitari, che darebbe occupazione a tutti gli “ex sportellisti” siciliani per un periodo di 18 mesi, facendo seguito alla precedente del 02 dicembre u.s., chiedono un incontro urgente per confronto per consentire la ripresa del lavoro di tutti i lavoratori degli ex sportelli multifuzionali e per individuare soluzioni stabili e definitive alla vertenza che ormai si protrae da troppo tempo. FLC CGIL CISL Scuola UIL Scuola G. Lo Cicero G. Migliore A. Panzica Distinti Saluti

27/12/2016

Personale ex sportelli - Delibera di giunta regionale del 22/12/2016: un significativo passo in avanti ma non certamente definitivo. Il cuore della delibera è costituito, sia dalla previsione dell’attuazione di interventi in carico multidisciplinari già contenuta all’art. 13 della l.r. 17 maggio 2016 n. 8 e nel PO FSE, sia dal mandato conferito all'Assessore regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro di predisporre un programma da articolarsi in progetti specifici per target di beneficiari. La netta connotazione di carattere sociale degli interventi e, dunque, la conseguente necessita di fornire agli utenti i medesimi servizio, ovunque si trovino in Sicilia, obbliga l’amministrazione regionale, a nostro parere, a non polverizzare l’affidamento semmai di concentrarlo in un unico soggetto sotto il suo diretto controllo. Tutto ciò, a nostro giudizio, deve essere condiviso entro la fine di quest’anno con le parti sociali, alle quali è altrettanto urgente spiegare come si intende attuare il Dlgs 150/2015 in Sicilia, posto che l’Agenzia Nazionale per il Lavoro stenta a decollare con la sperimentazione (che appare confusa e inapplicabile) del cosiddetto” contratto di ricollocazione”.


Forum Fomazione - Guarda Tutti gli Interventi
Se hai una domanda che pensi possa interessare tutto il "popolo" della formazione inviala utilizzando l'apposito forum qui di seguito. Se il tuo quesito verrà considerato utile per migliorare l'informazione del sito verrà pubblicato con la risposta del Responsabile Regionale Giuseppe Raimondi
Nome
Email